Il nuovo CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale)

In data 22 dicembre 2010 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via definitiva, lo schema del nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale, pertanto a partire da tale data le PA sono chiamate a:

  • utilizzare entro 3 mesi solo la Posta Elettronica Certificata (PEC) per tutte le comunicazioni, inviando ricevuta di consegna ai soggetti che hanno in anticipo dichiarato il proprio indirizzo;
  • individuare entro 4 mesi un unico ufficio responsabile dell'attività ICT;
  • entro 6 mesi le PA centrali dovranno pubblicare i bandi di concorso sui propri siti istituzionali;
  • entro 12 mesi saranno emanate le regole tecniche per dare piena validità alle copie cartacee e digitali dei documenti informatici, rendendo effettivo il processo di dematerializzazione. Le PA non potranno richiedere l'uso di moduli e formulari che non siano stati pubblicati sui propri siti istituzionali. Il cittadino fornirà una sola volta i propri dati alla PA: sarà a carico di quelle in possesso di tali dati assicurare, tramite convenzioni, l'accessibilità delle informazioni alle altre PA che ne facciano richiesta;
  • predisporre entro 15 mesi appositi piani di emergenza per assicurare, in caso di eventi disastrosi, la continuità di erogazione dei servizi indispensabili e il ritorno alla normale operatività.

Il nostro Ateneo ha già avviato da anni la digitalizzazioni dei flussi formativi dalla gestione delle comunicazioni e della documentazione delle sedute degli organi di governo alla verbalizzazione degli esami on line, accompagnando questi processi di automazione con la diffusione della firma digitale, usando come strumento il cellulare. Anticipando i tempi nella adozione di questo strumento ormai domestico per usi diversi dalla telefonia, l’Università di Genova si è trovata quale ente “apripista” di diverse altre tra cui 6 università.

La parte da leone è stata fatta dai Servizi On line agli Studenti, oggi sono circa 60 quelli erogati attraverso il portale, e una decina quelli destinati al personale TA e docenti, tra questi ricordiamo cartellino, cedolino e CUD. Una menzione particolare deve essere fatta per l’avvio di alcuni pagamenti on line che deve essere indubbiamente arricchita nel suo pannello di offerta di soluzione di intermediazione (carte ricaricabili, bonifici,…).
Forte sostenitrice della trasparenza nella comunicazione di atti e eventi della vita universitaria ha pubblicato Bandi di concorso, Incarichi, i contenuti previsti nell’Operazione Trasparenza e infine l’Albo on line. In un ambito di snellimento delle procedure e di customer care degli utenti ha reso disponibile la modulistica online per gli studenti.

CSITA ha supportato in questi anni l’innovazione di processi e di soluzioni per l’Amminsitrazione Centrale e per le Strutture, con un’attenzione particolare al project e office automation, rilasciando la prima versione della piattaforma applicativa software per la gestione dell’Albo Fornitori, le cui componenti potrebbero essere rese disponibili a riuso ad altri enti, diffondendo l’uso di tecnologie di trouble ticketing per la gestione delle richieste di intervento e/o di assistenza ordinaria e straordinaria, di inoltro di quesiti, di segnalazione di malfunzionamenti, di richieste di acquisto di beni e servizi.
Tra i progetti di dematerializzazione in corso si cita l’automazione dei mandati e reversali di incasso elettronici in partnership con la banca tesoriere CARIGE.

Fonte: Direzione CSITA