Hoax, scherzi, truffe

Tra i messaggi che intasano le caselle di posta, oltre ai virus (che si diffondono da soli) e allo spam (che vi viene spedito da uno sconosciuto a scopi pubblicitari), gli hoax ("imbroglio", "truffa", "bidone") costituiscono un caso particolare, perché richiedono la vostra collaborazione per diffondersi. Si tratta di messaggi diffusi in rete col metodo della catena di S. Antonio, di solito contenenti:

  • allarmi relativi a virus informatici
  • catene di solidarietà a beneficio di individui bisognosi (tipicamente si tratta di bambini affetti da gravissime malattie)
  • appelli umanitari
  • allarmi sanitari

Di solito i contenuti sono falsi, qundo non si tratta di vere e proprie truffe, anche se non manca qualche caso di reale ma che potrebbe nel frattempo essersi risolto. Occorre quindi valutare bene il contenuto prima di diffonderlo ulteriormente.

Per approfondire il fenomeno degli hoax, potete consultare l'Introduzione agli hoax sulle pagine di Econometria dell'Università di Roma.

Se vi è arrivato un messaggio sospetto e volete verificare se si tratta di un hoax noto, potete consultare le pagine "antibufala" di Paolo Attivissimo.