I formati PS e PDF

Dal momento che l'aspetto che i file HTML prendono sullo schermo dell'utente dipende da numerosi fattori non controllabili e che, oltre a non garantire comunque l'aspetto delle pagine (ad esempio, per la mancanza dei font corretti), i file .doc prodotti da Microsoft Word possono contenere dei pericolosi virus, esistono due sole alternative abbastanza diffuse per la per ottenere dei file che vengano stampati esattamente come la pubblicazione originale: uno è il formato .pdf (Portable Document Format) e l'altro il formato .ps (PostScript).

Questi formati sono imparentati tra di loro, essendo entrambi nati dalla Adobe Systems Incorporated.

In generale, per convertire un file di Microsoft Office in PS o PDF, è sufficiente stamparlo su un apposito dispositivo fittizio.

Per la generazione diretta da programmi sono invece disponibili diversi sistemi.

Il formato PostScript

Ha preceduto sia storicamente sia concettualmente il formato PDF ed è tuttora molto usato in ambito scientifico.

Conserva alcuni vantaggi sul formato PDF:

  • anche se si tratta di un formato protetto da copyright dalla Adobe, può essere prodotto da moltissimi programmi, anche gratuiti;
  • con le stampanti compatibili può essere riprodotto senza software aggiuntivo;
  • il software per l'utilizzo è disponibile (al limite, in forma di sorgente) per moltissime piattaforme.

Produrre un file .ps è semplice come stampare; infatti, il primo passo da compiere è fare finta di avere e installare una stampante PostScript (le parti che seguono sono esemplificative per Microsoft Windows NT4).

Esempio selezione porta FILEDal menu Avvio, selezionare Impostazioni|Stampanti e quindi l'icona Aggiungi stampante; tra le porte disponibili, selezionare File.

Al passo successivo, verrà richiesto di selezionare il modello della stampante; dovrebbe andare bene qualsiasi modello PostScript, ma una scelta sicura può essere la HP Lasejet III PostScript Cartridge. Probabilmente verra richiesto il CD d'installazione di Windows.

A questo punto, ogni volta che si desidera produrre un file .ps, occorrerà selezionare questa stampante; apparirà (anche per la pagina di prova) una finestra in cui inserire il nome del file (si può provare con c:\temp\prova.ps) da salvare. Il file può essere poi pubblicato sul sito web.


Dal momento che il formato PostScript è stato originariamente concepito per le stampanti, riprodurlo su carta è facilissimo (purché si disponga di una stampante compatibile PostScript, altrimenti l'effetto più probabile sarà di buttare via una risma di fogli): basta infatti indirizzare il file sulla porta stampante, ad esempio con il comando type c:\temp\prova.ps>lpt1: dato dal promt di MS-DOS.

GSViewSe non si dispone di una stampante compatibile o si desidera visualizzare il contenuto sullo schermo, occorre invece munirsi di un programma apposito. Il più diffuso, anche perché si tratta di un prodotto gratuito, anche con licenza GNU, è Aladdin GSView, disponibile per diverse piattaforme sul sito dell'Università del Wisconsin.

Il formato PDF

Il formato Portable Document Format costitutisce un'evoluzione specificatamente progettata per il web del formato PostScript, al quale aggiunge i collegamenti ipertestuali, la compressione delle immagini e altre carattestistiche non necessariamente legate alle possibilità di stampa.

Per la lettura è necessario munirsi del programma Acrobat Reader, distribuito gratuitamente per praticamente tutte le piattaforme. Comunque, anche Aladdin GSView è in grado di visualizzare e stampare i file PDF.

Per creare dei documenti PDF, è necessario l'uso dei prodotti Adobe come Acrobat, che purtroppo risultano abbastanza costosi.

Se i documenti non sono troppo complessi, si può ricorrere alla una soluzione "casereccia" per Windows suggerita da Jackson Yee che sfrutta il driver per una stampante postscript e Aladdin GhostScript.

Innanzi tutto, occorre installare Aladdin GhostScript, che dovrebbe già essere presente sul sistema se è stato installato GSView.

Il secondo passo è l'installazione di una stampante PostScript come descritto sopra. A questo punto, le versioni più recenti di GSView sono già in grado di aprire il file .ps creato stampando su file e convertirlo (menu File|Converti|periferica pdfwrite) in PDF. Istruzioni dettagliate in italiano (anche se per piattaforma OS/2) sono reperibili sulle pagine di Marco Bertini.